La soluzione naturale anticalcare e brillantante con un impatto sull’ambiente 53 volte minore rispetto all’aceto.

L’acido citrico è una soluzione naturale, ecologica e multiuso per la cura dei nostri ambienti domestici. È un acido che si trova in natura, soprattutto limoni. In commercio si presenta sotto forma di una polvere bianca inodore.

L’acido citrico viene utilizzato anche nell’industria alimentare per la conservazione degli alimenti, come le conserve di pomodoro e le marmellate (ricordiamo che per questi usi deve essere di grado alimentare).

È ecologico, naturale, biodegradabile e ha dalle performance eccellenti.

Una prima funzione è il suo essere un efficace anticalcare. Non può essere utilizzato come polvere, ma va diluito in semplice acqua di rubinetto, o in acqua distillata, per creare una soluzione utilizzabile nei vari ambienti della casa. Con la soluzione creata possiamo riempire un flacone con erogatore per poi spruzzarlo sulle zone più soggette a calcare, per esempio i rubinetti del bagno o della cucina e sul box doccia, in modo da far scomparire gli aloni che sono soliti presentarsi a causa del calcare.

La funzione anticalcare dell’acido citrico è utilissima anche per l’igiene della lavastoviglie. Posto all’interno del cestello dell’elettrodomestico, in un ciclo di lavaggio a temperatura elevata, toglie il calcare più ostinato nelle zone più nascoste. Inoltre, viene in nostro soccorso anche per la sua funzione brillantante, infatti è sufficiente mescolare un litro di acqua con 150 grammi di acido citrico e porre una parte di questa miscela all’interno della vaschetta atta a contenere il brillantante per diminuire la durezza dell’acqua ed ottenere un risultato splendente.

L’acido citrico svolge anche un’azione ammorbidente, ideale per il bucato. Va inserito nell’apposito cassettino in cui si versa l’ammorbidente e grazie alla funzione anticalcare abbassa la durezza dell’acqua, impedendo che il calcare si depositi tra le fibre dei vestiti rendendole dure, in questo modo i capi saranno morbidissimi.

Gli ammorbidenti chimici che si trovano in commercio, a differenza dell’acido citrico, contengono tensioattivi cationici che vanno ad infilarsi tra una fibra e l’altra, restano tra le fibre e conferiscono quella sensazione morbida, svolgendo quindi un’azione totalmente diversa.

L’acido citrico si rivela un grande alleato per il lavaggio dei capi dei bambini e di chi soffre di allergie essendo privo di profumi, quest’ultimi infatti sono tra le sostanze maggiormente allergizzanti. Se però si volesse dare una profumazione ai capi, si possono aggiungere oli essenziali o essenze naturali per un effetto elegantemente profumato e 100% naturale.

Ultima e importantissima caratteristica è che l’acido citrico è ecologico. Vi starete chiedendo perché acquistarlo se potete usare l’aceto.

La verità è che l’aceto, a parità di concentrazione, pur svolgendo le stesse funzioni dell’acido citrico, ha un impatto gravoso 53 volte superiore sull’ambiente. Pensate che per rendere nullo l’effetto dell’aceto per gli organismi acquatici servono 100.000 litri di acqua, per rendere nullo l’effetto dell’acido citrico servono circa 1.875 litri d’acqua. Quindi, raggiungendo le stesse performance di pulizia, utilizzando l’acido citrico riusciamo ad essere molto più green.

Se ti interessa provare l’acido citrico per le tue pulizie di casa, acquistalo presso i rivenditori Greenatural, sfuso nel secchiello da 2 kg oppure nella versione in busta da 700 g. Ti aspettiamo!