L’Italia è un vero e proprio hotspot di biodiversità, un ponte naturale nel cuore del Mediterraneo che ospita oltre 57.000 specie animali e 6.700 varietà di piante. Questa straordinaria ricchezza non è solo un vanto paesaggistico, ma il motore invisibile che garantisce la stabilità dei nostri ecosistemi, la purezza dell’aria e la fertilità dei suoli, dalle vette alpine alle coste marine.
Tuttavia, questo patrimonio unico è estremamente fragile. La frammentazione degli habitat dovuta all’urbanizzazione, l’inquinamento e gli effetti dei cambiamenti climatici stanno mettendo a dura prova equilibri millenari. Tutelare la biodiversità in Italia oggi non significa semplicemente isolare la natura all’interno delle aree protette, ma creare corridoi ecologici e promuovere una coesistenza armonica tra uomo e fauna selvatica.
Ogni tassello di questo mosaico – dal grande predatore appenninico al più piccolo insetto impollinatore – svolge un ruolo insostituibile per la nostra stessa sopravvivenza. Custodire questa complessità biologica è la sfida ambientale più urgente del nostro secolo: perché la vera identità e la resilienza del territorio italiano risiedono, prima di tutto, nella straordinaria varietà della sua vita.
Alla scoperta di Lio Piccolo – un piccolo mondo di biodiversità tra acqua, terra e cielo nella magica Laguna di Venezia
Lio Piccolo è un angolo della Laguna di Venezia, piccolo per l’appunto, tra barene, canali e acqua salmastra dove vive una biodiversità preziosa e delicata.
Proprio qui è iniziato il nostro progetto con WOWnature, realtà impegnata nella riforestazione e nella tutela degli ecosistemi. Insieme abbiamo messo a dimora specie autoctone per contribuire alla salvaguardia dell’habitat lagunare.
Lio Piccolo è noto per la presenza di fenicotteri rosa che hanno scelto quest’area per le loro soste durante la migrazione. Tra le altre specie avvistate ci sono aironi bianchi, cinerini e rossi, chiurli, cavalieri d’Italia, gabbiani, anatre, upupe, gruccioni e molti altri. I pesci che predominano sono: orate, branzini, anguille, cefali bosega e altri meno noti.
Un paesaggio unico nel comune di Cavallino Treporti che offre rifugio e nutrimento a tutti questi animali, però è anche un ecosistema fragile. Negli ultimi decenni l’abbandono dell’area ha portato al deterioramento degli argini e alla progressiva scomparsa della vegetazione che contribuiva a proteggere la fauna locale. Il progetto WOWNature per questa area è molto importante perché prevede il ripristino degli argini e la messa a dimora di 30.000 alberi. Scopri gli ultimi aggiornamenti del progetto Lio Piccolo: https://www.wownature.eu/aggiornamenti-da-lio-piccolo-laguna-di-venezia/
Un albero alla volta
A Lio Piccolo abbiamo messo a dimora i nostri primi 34 alberi tra ginepro, leccio, olivello spinoso, prugnolo e pioppo bianco: specie selezionate per contribuire alla protezione degli argini e offrire nuovi spazi alla fauna locale; ed è solo il primo passo!
La prossima tappa assieme?
La Piana di Marcesina il 3 ottobre 2026, un territorioprofondamente colpito dalla tempesta Vaia.
Scopri il progetto: https://www.wownature.eu/areewow/piana-di-marcesina/





